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mini abitudini – scopri i punti chiave del libro

Mini Habits di Stephen Guise è un libro che ti può aiutare a cambiare la tua vita in un modo efficace, senza senso di colpa e fallimenti. Una mini abitudine è un cambiamento positivo molto piccolo che puoi scegliere di fare ogni giorno senza uno sforzo eccessivo.

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piccole abitudini per grandi cambiamenti

Mini Habits di Stephen Guise è un libro che ti può aiutare a cambiare la tua vita in modo efficace, senza senso di colpa e fallimenti. Una mini abitudine è un cambiamento positivo molto piccolo che puoi scegliere di fare ogni giorno senza uno sforzo eccessivo. Una mini abitudine è semplicemente troppo piccola per essere abbandonata e ti aiuterà a raggiungere gli obiettivi che ti sei data senza neanche sentirne il peso. Per fare in modo che il cambiamento sia duraturo e definitivo devi smettere di lottare con il tuo cervello. Quando inizi a lavorare seguendo le regole del tuo cervello – come spiegato in questo libro – ottenere un cambiamento permanente non è più così difficile.

Sii la persona con obiettivi imbarazzanti e risultati impressionanti invece che uno dei tanti con obiettivi impressionanti e risultati imbarazzanti

Stephen Guise

leggi questo riassunto per migliorare:

  • Abitudini
  • Atteggiamento positivo
  • Produttività
  • Concentrazione
  • Attitudine
  • Risultati e obiettivi

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Ogni grande risultato si basa sulle fondamenta di ciò che è avvenuto prima: tutto inizia dal primo passo

Una mini-abitudine è essenzialmente una versione molto più piccola di una nuova abitudine che vorresti introdurre nella tua vita. 100 flessioni al giorno sono concentrate in una sola flessione al giorno. Scrivere 3000 parole al giorno diventa scrivere 50 parole al giorno. Pensare positivo tutto il tempo diventa pensare a due cose positive ogni giorno. Avere una florida attività imprenditoriale diventa completare due attività lavorative ogni giorno.

Un viaggio di mille miglia inizia con un passo.

Lao Tsu

Iniziamo con la prima mini-abitudine: leggi almeno 2 pagine di un libro di crescita personale ogni giorno, finché non l’hai finito. Potrai leggere anche più di due pagine al giorno, ma mai di meno. Non richiede molto sforzo, né tempo, leggere due pagine quindi non hai scuse. In questo modo potrai provare cosa significa avere delle mini abitudini proprio mentre impari come migliorare la tua vita.

Rifletti su cosa significano queste affermazioni per te:

Avere buone intenzioni è inutile se non portano nessun risultato.

Per esempio tu puoi dire di volerti allenare due ore ogni giorno ma se non lo fai mai non importa quanto tu sia ben intenzionato. Anzi, avere una buona intenzione e non riuscire ad agire diminuisce la tua autostima.

La scienza ha dimostrato che le persone sovrastimano continuamente la propria campacità di autocontrollo.

Queste due semplici verità rivelano perché così tante persone fanno fatica a cambiare. Hanno grandi ambizioni ma sovrastimano la propria capacità di imporsi di fare quello che hanno deciso. C’è una disparità tra desiderio e abilità.

Ecco altri due fattori da considerare:

  1. Fare qualcosa di piccolo è incredibilmente meglio e più efficace di non far nulla.
  2. Fare qualcosa di piccolo ogni giorno ha un impatto maggiore sulla tua vita che fare moltissimo in un solo giorno. Ha un impatto incredibilmente più grande perché ti permette di porre le fondamenta di solide abitudini che durano tutta la vita.

Se queste affermazioni ti sembrano ragionevoli puoi trarre la conclusione che avere delle piccole buone intenzioni sia meglio che avere dei grandi propositi. Interessante, vero? E abbiamo appena cominciato.

Ti sei mai sentita bloccata? Hai provato a introdurre cambiamenti positivi nella tua vita e hai fallito? Ci hai provato più e più volte e alla fine hai smesso di provarci?

Ci siamo passate tutte.

Rispondi con me a queste domande.

Cosa cambierebbe se ti dicessi che il tuo fallimento nel prendere una nuova abitudine e mantenerla non è dovuto a te ma è un problema di strategia – la strategia che la maggior parte del mondo usa e consiglia? E se ti dicessi che le scienze del comportamento umano e le neuroscienze suggeriscono un’alternativa migliore per mantenere i buoni propositi – che solo raramente è utilizzata e promossa? E se questo cambiamento di strategia cambiasse tutto per te, e a prescindere da come ti sei sentita in passato adesso potrai agire, raggiungere i tuoi obiettivi, creare finalmente delle buone abitudini e cambiare la tua vita?

Benvenuta nel mondo delle mini-abitudini.

Quando ripeti un comportamento nel tempo, il tuo cervello impara a farlo in automatico

La ripetizione è il linguaggio del cervello inconscio.

L’obiettivo di creare abitudini è quello di cambiare il tuo cervello usando la ripetizione. Ma il tuo cervello opporrà resistenza finché i cambiamenti non lo ricompenseranno adeguatamente. Quindi in realtà le due chiavi per cambiare un’abitudine, dal punto di vista del cervello, sono la ripetizione e la ricompensa. Sarà molto più propenso a ripetere un’azione se ci sarà una ricompensa.

Hai mai guidato un’automobile senza servosterzo? Devi girare con forza il volante per avere un piccolo spostamento della macchina ma se la macchina si mette in moto ecco che diventa sempre più facile ottenere la direzione voluta. Il nostro cervello funziona allo stesso modo: ogni manovra dà inizialmente un piccolo risultato ma ripetendola nel tempo questa azione crea un grande cambiamento nel tuo cervello (e nella tua vita).

Il tuo cervello inconscio adora l’efficienza, è per questo che abbiamo delle abitudini. Quando ripeti lo stesso comportamento nel tempo il tuo cervello impara a rendere il processo automatico. È molto più efficiente fare qualcosa in modo automatico che fermarsi a riflettere su diverse opzioni e decidere come agire ogni volta.

Quando prendi una decisione molto velocemente è probabilmente dovuto ad un’abitudine, anche se tu pensi di star decidendo attivamente e in quel momento. In un certo senso avevi già preso quella decisione da molto tempo. Ad esempio quando scegli il tuo gusto preferito di gelato.

La maggior parte del tuo cervello… è stupida. Beh, non il tuo nello specifico: una parte del cervello di tutti gli umani è stupida, nel senso che non prende in considerazione il cancro ai polmoni quando ha voglia di fumare o il vantaggio di avere dei fantastici addominali prima di iniziare a fare gli esercizi. Questa parte riconosce solo i percorsi ripetuti finché non gli viene detto di fare altrimenti: sono i gangli basali.

C’è un’altra parte del tuo cervello, comunque, che è molto intelligente: è la corteccia prefrontale e si trova proprio dietro la tua fronte. È il capo che capisce i benefici a lungo termine e le conseguenze e – grazie al cielo – ha la capacità di imporsi sui gangli basali. Gestisce anche i programmi a breve termine e le decisioni.

Il dr. David Nowell, psicologo, mostra come la corteccia prefrontale sia diversa dal resto del cervello. Sostiene che mentre tutto il cervello è dedicato a capire “cosa è la realtà” la corteccia prefrontale si concentra su “cosa potrebbe essere”.

L’unico modo per creare abitudini è insegnare al resto del cervello a farsi piacere quello che la corteccia prefrontale ha deciso di ottenere. È la tua corteccia prefrontale che rinuncia a una fetta di torta al cioccolato, vuole imparare l’inglese, vuole essere magra e vorrebbe scrivere un libro un giorno. È la parte del cervello che chiami “io”. Il problema è che si stanca facilmente.

Per essere più precisi, dato che le sue funzioni sono così potenti consuma molta energia e ti fa sentire esausta. E quando sei esausta (o stressata), subentrano le abitudini e la ripetizione.

I gangli basali non sono consapevoli degli obiettivi che gli esseri umani vogliono raggiungere nella vita, ma sono un circuito di ripetizione molto efficiente che ci permette di risparmiare energia. Quindi anche se non sono così intelligenti sono davvero una parte importante del nostro cervello. E quando li alleniamo a farci compiere comportamenti positivi in automatico la soddisfazione è tanta.

Questo è il sistema con cui dobbiamo lavorare, potrebbe sembrare mal progettato visto che l’intelligentissima corteccia prefrontale ha meno energia degli stupidi e ripetitivi gangli basali, ma si rivela geniale quando capisci come farlo lavorare per te.

Ma come possono fare le deboli parti intelligenti ad imporsi sulle loro stupide e fortissime controparti? Di sicuro non con la forza bruta. So che lo sai già: ti ricordi di tutte le volte che hai fallito cercando di controllare la tua mente inconscia solo con la forza di volontà. La risposta è utilizzare delle strategie intelligenti per superare le debolezze naturali della corteccia prefrontale.

Se la tua strategia è rimanere motivato, non puoi costruire abitudini

Rimanere motivati funziona? La risposta potrebbe farti arrabbiare. Ad un certo punto potresti anche mettere insieme la motivazione per scrivere 2000 parole ma in un altro momento potresti finire a fare un pisolino, guardare una serie tv o berti un bicchiere di vino.

Sappiamo che le abitudini richiedono una ripetizione costante. Non fraintendermi: la motivazione è un sentimento importante con tanti effetti positivi. Ma considerala un di più, qualcosa che è bello avere. Non puoi fare affidamento sull’essere sempre motivata.

La motivazione non è affidabile perché si basa su come ti senti, e sappiamo ormai da secoli che i sentimenti di una persona non sono prevedibili. Tante cose potrebbero interferire con la tua motivazione: un accadimento, i livelli di zucchero nel sangue, la depressione, un cambiamento nei tuoi ormoni, la tua salute, le tue convinzioni… In altre parole, quasi qualunque cosa può cambiare il modo in cui ti senti. Vuoi davvero riporre la tua speranza in qualcosa di così volatile? La regola numero uno di qualunque costruzione è che deve avere fondamenta solide. Chi si basa sulla motivazione costruisce la sua casa sulla sabbia.

Perché la forza di volontà è meglio della motivazione

La strategia delle mini abitudini ti porterà ad essere più motivata – il che anche se non è indispensabile è sicuramente molto bello. Usando la forza di volontà la motivazione diventa più affidabile: si rinforza ogni volta che decidi di fare un’azione per raggiungere i tuoi obiettivi.

Ecco tre motivi per cui è meglio usare la forza di volontà invece che la motivazione:

  1. la forza di volontà è affidabile
    • A differenza delle tecniche basate sulla motivazione, la forza di volontà è estremamente affidabile. Se decidi di fare qualcosa ogni giorno a prescindere da tutto quello che può succedere è sicuro che lo farai.
  2. la forza di volontà può essere resa più forte
    • Con un esercizio quotidiano è possibile aumentare il proprio autocontrollo e la forza di volontà – molto più velocemente ed efficacemente di quanto si possa fare con la motivazione.
  3. le strategie che si basano sulla forza di volontà possono essere programmate
    • Se ti affidi solo alla motivazione potresti avere difficoltà ad attenerti ad un programma. Quando arriva l’ora in cui hai deciso di scrivere come fai ad essere sicura di essere motivata? È imprevedibile e non ama le agende. Usando invece la forza di volontà puoi programmare un’attività e creare un’abitudine. Le abitudini non arrivano da un piano generale di scrivere quando puoi o fare esercizio se le stelle si allineano in un certo modo. Hai bisogno di mettere il tuo impegno in agenda e di farlo: questo richiede forza di volontà.

Come sconfiggere i 5 nemici della forza di volontà con le mini abitudini

La strategia delle mini abitudini consiste nell’obbligare te stessa a fare da 1 a 4 piccole e semplici azioni ogni giorno. Queste azioni sono così piccole che è impossibile fallire e anche troppo piccole per essere saltate quando la giornata prende una piega inaspettata. Hanno due scopi: spingerti a fare di più e diventare delle mini abitudini.

Alcuni studi evidenziano una correlazione tra il credere che la forza di volontà sia limitata e raggiungere i propri limiti. In sostanza: le persone che non credono che la propria forza di volontà sia debole o limitata raggiungono più risultati.

Ma anche se la forza di volontà fosse davvero limitata, le mini abitudini richiedono uno sforzo talmente piccolo che non andranno ad intaccare la tua riserva energetica. Anzi, anche nel momento in cui tu fossi completamente esausta fare queste piccole cose per te ti aiuterebbe a ripartire e ad avere più fiducia nelle tue capacità.

Sforzo iniziale

Le mini abitudini richiedono davvero uno sforzo minimo. Dovrai fare una sola flessione, scrivere 50 parole, leggere due pagine o altri compiti super – facili. Ci saranno giorni in cui farai di più di questo, altri in cui ti limiterai a rispettare la tua mini abitudine: questo riduce drasticamente le possibilità di essere esausta.

Il sistema delle mini abitudini è sia rigido che flessibile in modo strategico: rigido all’inizio, per obbligarti ad iniziare, ma è flessibile perché ogni giorno puoi decidere quanto sforzo extra vuoi fare.

Lo sforzo iniziale è talmente piccolo che non richiede quasi alcuna forza di volontà.

Difficoltà percepita

Le mini abitudini sono progettate per avere zero difficoltà percepita: questo è uno dei loro principali vantaggi e ti permette di superare con facilità gli obiettivi che ti sei posta. Infatti avere degli obiettivi piccolissimi è il modo migliore di essere sicura di poter fare qualunque cosa. Una volta che hai iniziato a farla e sei libera di continuarla la difficoltà percepita sarà comunque molto più bassa: sai benissimo che è il primo passo che richiede maggiore sforzo ma una volta iniziato sembra tutto più facile.

Ripercussioni negative

Con ripercussioni negative intendo semplicemente avere sensazioni spiacevoli. Se le mini abitudini servono ad aggiungere cose belle alla tua vita le ripercussioni negative sono meno importanti a meno che la tua buona abitudine sta rimpiazzando qualcosa di piacevole. Ma anche in questo caso l’impegno è così piccolo che non sentirai alcuna frustrazione. Più spesso le mini abitudini vanno a sostituire quei momenti in cui perdiamo tempo (sui social, con la tv) e portano quindi sensazioni molto positive.

Senso di fatica

Questo è interessante: perché ho scritto senso di fatica invece che fatica e basta? Perché non siamo mai completamente oggettivi quando dobbiamo valutare il nostro livello di fatica. Si è scoperto che la forza di volontà è una battaglia della mente, e sembra proprio che la battaglia sia tra quanto ti senti forte rispetto al compito che ti sei preposto.

Per fortuna le mini abitudini richiedono talmente poca forza che ti sentirai sempre abbastanza forte da portarle a compimento, addirittura quando sei ammalata o hai avuto una giornata difficile.

Inoltre il fatto di raggiungere quotidianamente i tuoi mini obiettivi ti farà sentire più forte anche nei confronti degli altri impegni quotidiani, riducendo il senso di fatica generale che provi nella vita.

Livelli di glucosio

A livello cellulare il glucosio (lo zucchero) è la nostra principale fonte di energia: tutto quello che mangiamo viene trasformato in zucchero. Se hai dei bassi livelli di glucosio ti sentirai sempre molto stanca. Se è pericolosamente basso potresti anche svenire. I livelli di glucosio del tuo corpo sono determinati dal metabolismo, dai tuoi geni e dal tuo stile di vita. Le mini abitudini richiedono talmente poco sforzo che possono essere fatte anche in momenti della giornata in cui l’energia è molto bassa e potresti quindi avere meno forza di volontà.

Perché le mini abitudini sono diverse da tutti gli altri sistemi che promettono di cambiare la tua vita?

Le mini abitudini entrano in contrasto con le tue abitudini esistenti. Il cervello oppone resistenza ai grandi cambiamenti. Hai presente quando ti dicono che basta lasciare un piede nella porta per avere un’opportunità di successo? È lo stesso concetto ma invece di entrare in un edificio stai aprendo la tua mente.

Considera che la tua corteccia cerebrale stia vigilando su quali attività svolgere, per ogni incarico deve decidere se e come farlo e spendere una piccola parte della sua energia e forza di volontà.

Puoi gestire solo un numero limitato di attività in controllo manuale ogni giorno ma una volta che riesci a renderlo automatico tramite la ripetizione è fatta! Le mini abitudini sono piccoli cavalli di Troia che riescono ad entrare nei sistemi di controllo del cervello e ottenere l’energia che serve per ottenere grandi risultati.

Piccoli passi e forza di volontà sono la ricetta vincente.

Finché avrai abbastanza forza di volontà per compiere un’azione riuscirai sempre a farla. I piccoli passi richiedono una frazione infinitesimale di forza di volontà: questo vuol dire che hai un potere quasi infinito da utilizzare! Puoi convincerti a fare quasi qualunque cosa se riesci a ridurla in piccolissimi passi quotidiani. Prova.

Sfatiamo un mito: non si costruisce un’abitudine in 21 o 30 giorni

Abbiamo sentito spesso parlare di come in un mese si possa stabilire una nuova abitudine o routine – alcuni libri ed applicazioni sono interamente basati su questo concetto. La verità è che ci vogliono dai 18 ai 254 giorni perché un’abitudine si formi, e il processo è fortemente influenzato dalle abitudini preesistenti.

Le mini abitudini non hanno quindi una data specifica in cui si può smettere di esercitare la forza di volontà perché non sappiamo quanto tempo ci vorrà per trasformare questo comportamento in un’abitudine.

L’autostima ci aiuta a raggiungere gli obiettivi e a creare nuove abitudini ma lo psicologo Albert Bandura chiarisce che le aspettative da sole non producono mai i risultati desiderati se mancano le capacità di ottenerle. Credere in se stessi non è abbastanza. Tuttavia la mancanza di autostima è un tratto frequente tra le persone che soffrono di depressione, forza di volontà indebolita e che hanno vissuto molti fallimenti. Se pensi che non ce la farai sarà difficile ottenere buoni risultati.

Le mini abitudini generano automaticamente autostima perché i tuoi successi quotidiani ti daranno la soddisfazione e la grinta necessaria a portare avanti il tuo proposito.

Come potresti credere di non essere in grado di fare una flessione al giorno? Lo puoi fare anche ora, prima di leggere la prossima frase. E ogni giorno avrai la prova che puoi credere in te stessa.

Guida passo passo per scegliere le tue mini abitudini

Adesso ci divertiamo!

1. Scegli le tue mini abitudini e il tuo piano per metterle in pratica

Fai una breve lista delle abitudini che vorresti avere nella vita: le più importanti ti verranno in mente velocemente. Qualcosa che renderebbe migliore la tua vita, facendolo ogni giorno. Potrebbe essere fare esercizio, mangiare più frutta e verdura, scrivere un post per la tua pagina facebook, meditare ogni giorno…

Adesso rendila MINI: fare uno squot o una flessione al giorno. Mangiare un frutto. Scrivere 50 parole. Scattare una foto. Sederti sul tuo cuscino da meditazione e accendere una candela. Abbracciare una persona. Leggere due pagine di un libro.

2. Usa il tuo perché per fissare ogni mini abitudine

Il motivo per cui hai scelto proprio queste mini abitudine ti aiuterà a fissarle nella tua mente con decisione e a fare leva sulla tua forza di volontà. Perché hai scelto proprio queste abitudini per cambiare la tua vita? Continua a porti questa domanda finché non raggiungi il cuore della questione. Se per un’abitudine hai diverse e numerose motivazioni a sostegno scegli quella più rilevante per te.

3. Scegli se fissare le tue abitudini a un orario o a un programma programma

Una mini abitudine basata sull’orario sarà formulata in questo modo: “mangerò un frutto ogni giorno alle 3 del pomeriggio”. Un’attività basata sul programma invece può essere “mangerò un frutto ogni giorno alla fine del mio pasto”.

Le persone che lavorano in un posto fisso hanno dei programmi giornalieri fissi per cui tendono ad ottenere più risultati inserendo attività basate sull’orario. Chi invece ha giornate meno prevedibili potrebbe beneficiare molto da un programma di mini abitudini, più flessibile ma sempre solido.

Quando scegli che tipo di sistema usare pensa anche a come vorresti che fosse la tua vita in un mondo ideale.

4. Scegli le tue ricompense

Cosa pensi che succederebbe se tu volessi far diventare una nuova abitudine bere un liquido amarissimo e sgradevole? (Immaginiamo per un attimo che tu abbia scelto proprio questo obiettivo). Non riusciresti mai a farla diventare un’abitudine. La ragione ovvia è che nessuno vorrebbe un’abitudine così sgradevole. Quella meno nota è che se il cervello non percepisce alcuna ricompensa non si smuoverà dall’idea che sia una punizione da evitare ad ogni costo.

Le ricompense incoraggiano i comportamenti ripetitivi e ricaricano la tua forza di volontà.

Ricordati che la ricompensa deve essere commisurata alla dimensione della mini abitudine: se mangi un gelato ogni volta che fai un solo squat potresti ritrovarti con l’abitudine di mangiare gelati!

Alcuni esempi di ricompense da cui trarre ispirazione: un quadratino di cioccolato fondente, una partita al tuo gioco preferito, un gelato ogni 7 giorni di abitudine rispettata, 5 minuti di completo relax.

5. Scrivi tutto

L’atto stesso di scrivere un obiettivo lo eleva sopra tutti i tuoi pensieri. Quello che scriviamo a mano viene ricordato più facilmente e assume una grande importanza. L’indicazione è quindi di scrivere le abitudini, i perché e anche le ricompense e ogni sera verificare di aver rispettato il programma oppure rimediare immediatamente prima di andare a dormire – è più facile che lavarsi i denti.

6. Pensa in piccolo

Perché abbiamo scelto abitudini ridicolmente piccole quando chiaramente nella vita possiamo avere di meglio? Come può essere utile fare un solo squat o passare il filo interdentale su un solo dente? E cosa succede nei giorni in cui mi limito a fare il minimo stabilito? Serve a qualcosa? Sì, è così: serve ad allenare la tua forza di volontà.

Il vantaggio della forza di volontà è che può essere resa più forte. Le persone più disciplinate sono quelle che hanno allenato la propria forza di volontà. Le persone super allenate che vedi in palestra non devono obbligarsi a fare esercizio. Non hanno più bisogno di usare la loro forza di volontà perché allenarsi è diventata la prima scelta per il loro cervello.

Quando sviluppi una nuova abitudine dovrai dire “cervello, abbiamo bisogno di fare esercizio” – e il tuo cervello ti risponderà “guarda che stiamo già entrando negli spogliatoi, cerca di stare al passo!”.

Vogliamo ottenere tre cose dalle mini abitudini:

  • Rinforzare la nostra forza di volontà
  • Fare progressi oggi e ogni giorno
  • Non esaurire le nostre energie e la nostra volontà

7. Segui il tuo programma e lascia perdere le aspettative troppo alte

Le aspettative sono uno dei peggiori problemi della vita. Se può essere utile in generale aspettarsi molto da se stessi non è certo sufficiente a migliorare la tua capacità di raggiungere effettivamente i risultati. Non aumenta la tua abilità o la tua performance – ma migliora la tua volontà di provarci.

8. Cerca gli indizi di una nuova abitudine ma non essere impaziente

La strategia delle mini abitudini funziona ma se smetti troppo presto di programmarle e decidi di passare ad un’altra lista di obiettivi rischi di perdere tutto il lavoro fatto. Esercita la pazienza e cerca di essere oggettiva quando valuti i segnali che dimostrano che hai una nuova abitudine:

  • nessuna resistenza: è più facile compiere l’azione che hai stabilito che cercare di evitarla. Non farlo ti dà fastidio.
  • identificazione: ti senti completamente a tuo agio quando svolgi il tuo piccolo compito e ti identifichi facilmente con esso. “Amo leggere” “Mi alleno tutti i giorni”.
  • sovrappensiero: quando svolgi la tua routine senza una vera e propria decisione.
  • tranquillità: non hai nessuna preoccupazione, neanche di perderti un giorno o di dimenticarti di farlo. Sai che lo farai sempre a meno che non ci sia una grave emergenza.
  • normalizzazione: le abitudini non smuovono grandi emozioni. All’inizio potresti essere molto felice o eccitata all’idea che lo stai facendo davvero, ma quando sarà un’abitudine per te sarà assolutamente normale.

Gli errori da evitare assolutamente

Alcune regole sono fatte per essere infrante. Non si tratta di queste ma la citazione del Dalai Lama si applica lo stesso. Una volta che diventi esperto in qualcosa puoi gestirlo senza regole. Il segreto è capire quali sono i principi su cui si basano queste regole.

Non imbrogliare mai

Ci sono alcuni modi per imbrogliare il sistema delle mini abitudini. Il primo e più comune è dare a te stessa una regola semplice come “fare una flessione ogni giorno” ma segretamente richiederti sempre di fare di più. Il motivo per cui non dovresti proprio farlo è perché ogni richiesta aggiuntiva che ti fai avrà bisogno di maggiore forza di volontà.

Sei sempre autorizzata a fare degli extra, ogni volta che pratichi le tue mini abitudini, quindi lascia che questo succeda spontaneamente, senza esigerlo.

Sii felice di ogni progresso

Essere felici di ogni piccolo successo è differente da avere degli standard bassi. C’è una citazione di Bruce Lee che calza a pennello: Sii felice, ma mai soddisfatto. Bruce Lee ha fatto di più nella sua viti di 32 anni di quanto due persone normalmente ottengono in 80, quindi meglio ascoltarlo.

In fondo le mini abitudini sono dei semplici trucchetti cerebrali, ciononostante rappresentano anche una filosofia di vita che dà valore agli inizi e lascia che l’azione preceda la motivazione. Che crede che tanti piccoli passi possano sommarsi in un grande passo avanti. Quando completi la tua mini abitudine concediti una piccola danza della vittoria.

Premiati spesso, soprattutto dopo che hai compiuto la tua abitudine

Hai mai pensato che le ricompense potrebbero essere in sé una ricompensa? Che ci sono dei vantaggi aggiuntivi, oltre all’oggetto della ricompensa stessa? Noi pensiamo alle ricompense come qualcosa che otteniamo per aver fatto bene, ma anche le ricompense possono gratificarci. Quando completi una mini abitudine e ti concedi una gratificazione – che sia cibo, una serata divertente o la danza della vittoria allo specchio – la tua ricompensa ti incoraggerà a perseverare nel tuo impegno.

Cerca di rimanere coi piedi per terra

Un atteggiamento calmo è il migliore per costruire abitudini perché è stabile e prevedibile. Potresti essere molto emozionata quando compi dei progressi verso i tuoi obiettivi ma non lasciare che sia questa emozione a guidarti nell’azione. Questo spostamento verso la motivazione e le emozioni è capace di mandare all’aria i migliori piani di crescita personale.

Se provi una forte resistenza, riduci le tue ambizioni

La saggezza popolare ci dice di tenere duro nelle avversità e superare i sentimenti e le resistenze. Beh, è molto stupido.

La forza di volontà è limitata e se ti stai spingendo oltre i tuoi limiti finirai sicuramente per esaurirla e fallire.

Non pensare mai che un passo sia troppo piccolo

Se pensi che il tuo obiettivo sia troppo piccolo stai guardando la questione dal lato sbagliato. Ogni grande progetto è fatto di tanti piccoli passi, così come ogni organismo è fatto di tante piccole celle. Fare dei piccoli passi ti permette di controllare il tuo cervello.

A volte, se la tua forza di volontà è bassa, è solo tramite piccoli passi che puoi andare avanti: impara ad amarli e vedrai dei risultati incredibili.

Conclusioni

Le mini abitudini sono più di un sistema per imparare ad avere abitudini pià salutari – è una guida per l’autocontrollo. Adesso sai come lavora il tuo cervello, perché la motivazione da sola non basta e come gestire la tua forza di volontà per averne sempre abbastanza.

Usa queste tecniche per tutte le situazioni in cui devi farti avanti ed agire. Meglio riuscirai nelle mini abitudini più successo avrai in tutte le aree della tua vita.

Se sei seduto e vuoi allenarti ma davvero non te la senti di farlo, c’è una grande resistenza. Cosa puoi fare? In questo esempio non vuoi certo metterti a lottare con il tuo cervello per obbligarlo a fare le cose come vorresti tu. Prova invece con piccoli, piccolissimi obiettivi finché la resistenza che senti non diventa minima.

Soluzione: se il tuo obiettivo è allenarti in palestra con regolarità, riduci tutto a chiedere a te stesso solo di guidare fino alla palestra. A questo punto sfidati semplicemente ad indossare i vestiti da ginnastica. Sembra molto stupido vero? Questo è grandioso. Quando sembra stupido vuol dire che il cervello ti ha dato il via libera. Questi stupidi piccoli passi riescono a passare al di sotto del radar di controllo del cervello, e prima che se ne accorga tu sarai già in sala attrezzi. Nessun passo è troppo piccolo!